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L'Etiopia è uno paese con un ampio
raggio di attrazioni turistiche.Dalle
attrazioni naturali di fauna e flora
alle attrazioni dei siti storici e
religiosi, dalle attrazioni etnologiche
dei 80 ed oltre gruppi etnici alle
attrazioni geografiche delle depressioni
del terreno e dei vulcani.
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Oggi e’ solo un
piccolo villaggio dell’altopiano
situato nel nord del Tigray. Era , si
ha ragione di credere, la capitale pre-axumita.
Scavi archeologici dimostrano una sua
esistenza precedente al regno axumita
prima del quinto secolo AD.
Il tempio diYeha di cui un solo muro
ne testimonia l’esistenza dimostra
l’avanzato livello raggiunto gia’
quei tempi. Si pensa che le pareti interne
ed i pavimenti fossero ricoperti di
oro. Gli scavi archeologici del 1909,
1947, 1973 sono concordi nell’affermare
della bellezza del tempio distrutto
da un incendio. Oggetti come anelli
d’oro , statuette e pietre con
scritte con scritte in Sabeo cosi’
come sculture di animali tipo il Walya
Ibex ed oggetti tipo anfore ed altro
ancora sono stati rinvenuti. Molti di
questi sono esposti nella chiesa del
4°sec. Ed altri nel National Museum
in Addis Abeba Le 12 formazioni scavate
conducono ad osservare un legame tra
Yeha, lalibela, Axum con Gerusalemme
e rendono interessante il sito sia archeologicamente
che turisticamente |
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Axum
che si adagia su di un altopiano a circa
1000 km. a nord di Addis Abeba, era
la seconda capitale d’Ethiopia..Una
prorompente spiritualita’ cristiana
ed un museo all’aperto sono le
caratteristiche di questo luogo. Le
tracce antecedenti e quelle del regno
axumita la rendono luogo visitato con
frequenza negli ultimi duemila anni.
E’ vero rende confusi oggi trovarsi
ad Axum e riflettere a proposito del
forte influente e civilizzato regno
esistente BC. E’ necessario usare
un forte senso di immaginazione per
ritrovarsi a pensare alle regole di
un impero forte e potente.Questo e’
cio’ che conduce molti visitatori
ad Axum.
I LEGAMI
Il regno di Axum fondato sull’altopiano
del nord in un posto denominato dai
Sabei Aksum si sposto da Yeha per una
ricerca di terreni fertili. Guadagnando
anche per la vicinanza al mar Rosso
e quindi alll’oceano Indiano permetteva
un controllo sui commerci rendendo prosperita’
al regno. Il 1°sec AD vede il massimo
splendore della crescita di Axum. I
commerci e i contatti con gli arabi,
i turchi, i greci, i persiani ,i romani
ed altri rinforzano i rapporti con il
mondo conosciuto.
L’impero di Axum viene alla luce
con un laborioso operato degli uomini
attraverso un lungo periodo che va tra
il 1°ed il 6° secolo AD. Con
un perfetto e costante alternanza di
regnanti Axum crebbe di livello sino
a diventare un impero. Le lingue fiorirono
e si parlavano almeno tre lingue :il
greco la lingua dei reali, il Sabeo
la lingua del popolo ed il Ghez che
divenne la lingua liturgica che trae
le origine dall’alfabeto sabeo.
Furono coniate monete a dimostrazione
del forte potere economico e dello sviluppo
dei commerci con il mondo conosciuto.
L’oro, l’argento ed il bronzo
erano i materiali usati per il conio
. Queste sono state rinvenute negli
scavi archeologici ed ora esposte nel
museo.
L’introduzione del Cristianesimo
nei primi anni del 4° sec.AD fu
uno dei grandi primati raggiunti ad
Axum Fu durante il regno del re Ezana
(337AD)che il Cristianesimo arrivo’
adAxum. Essendo il re convertito facilmente
la religione si diffuse tra il popolo.
Da allora l’Ethiopia e’
divenuta ed e’ rimasta uno stato
fortemente cristiano.Furono coniate
monete dove la cristianita’ veniva
espressa come valore fondante del regno
distaccandosi dal periodo precedente
con simbologie pagane.
Tra il 5° ed il 6° sec Axum
raggiunge il massimo della prosperita’economica
politica e sociale. Il regno cristiano
axumita allarga il suo potere espandendosi.
Tutto il corno d’africa e la penisola
dello Yemen sono sotto la dinastia regnante
axumita Il regno Axumita diventa per
grandezza il 4°impero del mondo
allora conosciuto! L’islam arriva
in Axum nel 7°sec.Fu portato da
alcuni mussulmani che sfuggivano dalle
persecuzioni nel medio oriente.
Qui in questa area, gli obelischi, incredibilmente
posti sopra le tombe, con le iscrizioni
e le tante aperture simboleggiano e
ci parlano del passato.Venite ed ascoltate
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| LALIBELLA
("8° MERAVIGLIA DEL MONDO") |
Situata
nel nord-est dell’Ethiopia, Lalibella
e’ un’ altra delle riconosciute
destinazioni turistiche. Terza nella
rotta storica ospita quello che i molti
hanno definito “l’8°
meraviglia del mondo”. L’Unesco
ha dichiarato “beni dell’umanita’”
ed uno tra i piu’ significativi
degli umani artefatti dell’antichita’.
Lalibella e’,inoltre, un luogo
molto mistico e di notevole importanza
religiosa:i credenti si prostano con
intensa devozione e rispetto.
Al momento in Lalibella ospita 11 chiese
scavante e scolpite nella roccia con
una tecnica unica e mai piu’ ripetuta.
Queste opere risalgono al 12°secolo
e ad oggi intatte nella forma e nell’espressione
che impone devozione ed intensi sentimenti.
Molto considerato e’ un frequentato
luogo di pellegrinaggio.
Fondata al centro della catena montagnosa
Lasta prima chiamata Roha e successivamente
Lalibella. Sotto la dinastia Zagwe dalla
gente Agew. Il declinio della dinastia
Axumita apre la strada a quella Zagwe
ed il poteresi sposta da Axum. I tempi
che seguono interrompono la dinastia
salomonica Il re Lalibella della dinastia
Zagwe e’ colui che fece costruire
le 11 chiese.
Gli fu necessario tutto il periodo del
suo regno e piu’ di 60.000 uomini
vi lavorarono. La leggenda parla dell’assistenza
di angeli e per la perfezione dei lavori
e per ultimarle. Vi sono altre chiese
rupestri nella zona circostante. Questo
e’ un luogo che gli amanti della
storia passata debbono vedere.
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Gondar
diviene capitale nel 16° secolo.Non
lontano dal confine con il Sudan e dalle
sponde settentrionali del lago Tana
e’ tra i piu’ significativi
siti della rotta storica. Ufficialmente
fu fondata dal re Fasilladas nel 1632,
ed e considerata la 3° in ordine
di grandezza insieme alla dinastia Axumita
e Zagwe. La dinastia segna anche un
importante fatto del medio evo. I re
stabiliscono una capitale permanente
quale luogo di loro fissa permanenza.
I castelli sono del 17°secolo e
il piu’ grande e’ quello
del re Fasil primo ad essere costruito
ed ancora intatto. Sette re costruirono
i loro castelli per mostrare il loro
potere e loro efficiente capacita’
di governare.
Gondar era nota anche per un aspetto
religioso ed ancora lo e’. Tra
le chiese la piu’ importante e’
Debre Berhan Sellassie famosa anche
per il tipico affresco di Gondar. Altre
chiese sono interessanti e tutto in
Gondar riporta ad un tipico periodo
medioevale.
Il parco del Semien con gli scenari
spettacolari ed unici , i canyon, i
tavolati dell’altopiano con flora
e fauna tipica. Tre specie di animali
endemici vivono in queste terre:il Gelada
Baboon, la volpe etiope ed il Walya
Ibex. Questo parco e’ definito
dall’Unesco patrimonio naturale
dell’umanita’.
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| BAHIR
DAR (LATO DEL MARE) |
Bahir
Dar si trova nel nord dell’Ethiopia
a 180 km. a sud di Gondar sulle sponde
del lago Tana. La sua importanza inizia
nel 18°secolo diventando un punto
di scambio commerciale ed un punto di
passaggio delle carovane in viaggio
da e per Gondar.Oggi e’ una delle
destinazioni turistiche nella rotta
storica. Di interesse le cascate del
Nilo Azzurro chiamate “Tissisat”
e nelle isole del lago i monasteri e
le chiese del 14° secolo.
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| HARRAR
- LA CITTA’ SANTA |
Harrar
e’ il capoluogo della regione
Hararghe ed e’situata nella parte
est dell’Ethiopia. Inserita nel
circuito storico Harrar e’ un
piccola cittadina risalente al 1520.
Nel 16°secolo era governata da un
sultanato islamico e ancoraggi la popolazione
e’ di prevalenza mussulmana e’
abitata da diversi gruppi etnici:gli
Adare, gli Oromo, i Somali , gli Argoba.
La citta’ di Harrar e’ considerata
la 4° in ordine di importanza quale
luogo sacro e meta di pellegrinaggio
dopo la Mecca, Medina e erusalemme per
i fedeli mussulmani.
Particolare la presenza delle mura di
cinta risalenti al 16° secolo che
furono inalzate dagli Adare per proteggersi
dalle tribu’ circostanti. Una
delle attrazioni e’ “the
haynaman” l’uomo che nutre
le iene porgendogli il cibo direttamente
dalla sua bocca a quella dell’animale.
Le case di Harrar hanno un proprio stile
per le decorazioni tipiche. Una tra
queste, la piu’ importante e ben
conservata l’abitazione del poeta
francese Arthur Rimbaud risalente al
19°secolo. Sono particolari le decorazioni
multicolori che unite ad utensili vari
rendono diverse le abitazioni di Harrar.
In Harrar citta’ santa per i fedeli
dell’Islam ospita oltre 40 mosquee.
L’atmosfera e’ molto colorata
e molto amichevole, gli abiti ricchi
di forti tonalita’ esprimono il
carattere dei suoi abitanti.Quindi un
collage di storia, religione ,tradizioni
e natura
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